Villa Arconati

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Villa Arconati-FAR in Grigioverde

24/09/2017

24/09/2017

Domenica 24 settembre torna la II edizione di Villa Arconati-FAR in Grigioverde, l’evento rievocativo in collaborazione con la Compagnia Carlo De’ Cristoforis, che farà rivivere gli anni della Seconda Guerra Mondiale: verrà riproposto anche quest’anno un autentico spaccato di vita degli Anni Quaranta con l’allestimento di campi militari e mezzi originali usati durante il conflitto, tra i quali la Lancia Torpedo del 37’ appartenuta a Sua Maestà Vittorio Emanuele III.
Scopo dell’iniziativa è di far rivivere uno spaccato di vita e di storia locale che ha toccato l’Italia e il nostro territorio in maniera molto forte, e dunque merita e ha la necessità di essere ricordato.



IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
ore 10:30 apertura dei campi, attività e didattica con il pubblico;
ore 10:30 cerimonia per i caduti e deposizione corona al monumento di Castellazzo davanti alla Chiesa di S. Guglielmo;
ore 12:30/13:00 Rancio;
ore 14:00-18:00 Attività di campo e didattica;
ore 18:00 Chiusura Manifestazione con il Corteo delle Truppe nell’area di ingresso della Villa, Saranno resi gli Onori alla Direzione e sarà ritirata la Bandiera Italiana dal balcone principale.

Per tutta la durata della Manifestazione il Pubblico potrà assistere al cambio della guardia che si terrà all'ingresso della Villa, inoltre sarà proposto una sorta di percorso dove il pubblico con un'apposita cartella testimone farà timbrare (timbri originali d'epoca) il suo passaggio.
L’attività si inserisce all'interno della tradizionale apertura di Villa Arconati senza alcun costo aggiuntivo sul biglietto d’ingresso.



Le parole della Compagnia Carlo De’ Cristoforis: 
«RECORDARI UT NON REPETERE (ricordare per non ripetere), questo è il motto che da sempre accompagna la nostra Associazione storico-culturale. I gruppi storici sono spinti da soli motivi storico ricostruttivi, pertanto reparti o fazioni politiche non saranno presenti, tantomeno simboli o bandiere.
Ricordare la nostra storia è un nostro diritto e un dovere verso le future generazioni: il sacrificio di quei molti soldati che non fecero ritorno per la pazzia di quei pochi non va dimenticata, se succede questo presto o tardi si ricadrà in quell'errore fatale che vide l’intero pianeta in guerra.
La storia sono le nostre radici la nostra cultura la nostra identità, senza di essa saremo solo l’ombra di noi stessi.»

AMICI DI VILLA ARCONATI