Alla scoperta del territorio attorno alla Villa

Villa Arconati, con il suo patrimonio artistico, culturale, paesaggistico è punto di riferimento attrattivo del territorio a nord di Milano. La sua posizione immersa nel Parco delle Groane favorisce itinerari cicloturistici e fuoriporta, tra i colori della natura e della campagna. Inoltre la Villa si propone come location esperienziale, di gusto e di edutainment. Di seguito vi elenchiamo le nostre proposte per una visita speciale a Villa Arconati, i pacchetti combinati e i nostri consigli sul territorio circostante.

Pacchetti (disponibili su richiesta tutti i giorni)
VISITA GUIDATA PALAZZO + GIARDINO PER GRUPPI (DA 15 A 25 PERSONE):

Durata indicativa totale 1h 30 minuti;
Ingresso Villa € 10 a persona + € 50 costo fisso guida (serale € 100);

VISITA GUIDATA PER GRUPPI SCOLASTICI (DA 15 A 25 PERSONE):

Durata indicativa 1h 30 minuti;
Scuole dell'infanzia - ingresso omaggio + € 50 costo fisso guida
Scuole elementari e medie - ingresso a ragazzo € 5,00 + € 50 costo fisso guida
Scuole superiori - ingresso a ragazzo € 7,00 + € 50 costo fisso guida

VISITA GUIDATA IN LINGUA STRANIERA (Inglese o francese)

Durata indicativa totale 1h 30 minuti;
Ingresso Villa € 10 a persona + € 100 costo fisso guida (serale € 150);


PUNTI DI INTERESSE:
VILLA LITTA

Villa Borromeo Visconti Litta è una villa storica, risalente al XVI secolo, situata nel comune di Lainate, nota in particolar modo per il suo Ninfeo. Fu il Conte Pirro I Visconti Borromeo – intorno al 1585 – a ideare il complesso ispirandosi alle ville medicee toscane e a trasformare la proprietà di Lainate in un luogo unico, grazie anche alle maestranze d’eccezione quali l’architetto Martino Bassi, gli scultori Francesco Brambilla il Giovane e Marco Antonio Prestinari, i pittori Camillo Procaccini e Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone, Agostino Lodola e Giovanni Battista Maestri, detto il Volpino.
Il Conte fece realizzare i giardini e costruire il Palazzo delle Acque, più comunemente conosciuto come Ninfeo. La residenza diventò teatro di grandiose feste e ricevimenti, ma anche importante luogo di incontro per artisti e intellettuali. Il Ninfeo è luogo di grandissima suggestione e – proprio per la ricchezza di decorazioni e di spettacoli idraulici – è considerato l’esempio più importante e significativo del genere, soprattutto perché - cosa assai rara - funziona, oggi, esattamente come allora, grazie a sofisticati meccanismi idraulici governati da abili fontanieri.
https://www.villalittalainate.it/

VILLA REALE DI MONZA

La Villa Reale di Monza è un palazzo in stile neoclassico realizzato a Monza dagli Asburgo - quale residenza privata - durante la dominazione austriaca del XVIII secolo.
Diventata residenza del viceré con il Regno d'Italia napoleonico, perde sempre di più tale funzione durante il Regno d'Italia dei Savoia, ultimi reali a utilizzarlo. Attualmente ospita mostre, esposizioni e in un'ala anche il Liceo artistico di Monza. A settembre 2022 viene annunciato che nascerà una Fondazione[1] per promuovere la Villa Reale e il Parco di Monza. Un articolo pubblicato da Artribune nel 2022[2] propone di utilizzare la Villa Reale di Monza per esporre la Collezione Terruzzi[3] in precedenza ospitata a Villa Margherita a Bordighera, ricca di arredi, arazzi e oggetti d'arte del Settecento veneto e francese.
https://reggiadimonza.it/​

MUSEO STORICO ALFA ROMEO

Il museo storico dell'Alfa Romeo è uno spazio espositivo dedicato agli autoveicoli prodotti dalla casa automobilistica italiana Alfa Romeo, che si trova ad Arese, in Lombardia.
Il Museo racconta la storia leggendaria del marchio attraverso un progetto e un allestimento che ne rispecchiano i valori: la presenza attraverso l’avvicendarsi delle epoche, la bellezza, la velocità, elemento fondamentale del Dna Alfa Romeo. Di vettura in vettura scopri storie, curiosità, immagini, video, con materiali storici e postazioni interattive, in un crescendo di emozioni.
https://www.museoalfaromeo.com/​

ONDAROSSA, MUSEO AUTOMOBILI ITALIANE

Ondarossa nasce nel 2010 grazie al Fondatore Avv. Pierantonio Giussani e ai suoi più stretti collaboratori e amici, con l'obiettivo di dare spazio e diffusione alle eccellenze italiane. Un polo unico di riferimento per chi ama lo sport, la storia e guarda al futuro senza rinunciare alle basi più preziose dell'Italian "way of life" Un angolo di forte passione fondato sugli assi portanti che hanno fatto, fanno e faranno la storia dell'essere italiano. Villa Arconati e Ondarossa sono pronte a collaborare in sinergia per valorizzare il territorio.
www.ondarossa.eu

ITINERARI ATTORNO ALLA VILLA
LET1, Ville storiche e Groane

Il circuito, dalla stazione Garbagnate-Parco delle Groane, si divide in due ali, est e ovest attraversando una grande molteplicità di paesaggi, dal percorso urbano, al canale Villoresi, dai boschi delle Groane alle ville di delizia più belle e ricche della provincia di Milano. Andando a ovest si raggiunge lungo il Villoresi la Villa Borromeo Visconti Litta a Lainate, tardo cinquecentesca, con giardini, ninfeo e sorprendenti giochi d’acqua. Poi si passa accanto agli ex stabilimenti dell’Alfa Romeo fino alla settecentesca Villa La Valera ad Arese e ancora si giunge alla suntuosa Villa Arconati “Il Castellazzo” di Bollate; da qui verso est, godendo di una bella passeggiata nel Parco delle Groane tra ricordi di fornaci e pinete si raggiungono Senago con Villa San Carlo Borromeo, Limbiate con ville e chiese, il Villaggio Ina Casa di Cesate e si completa così anche questa parte del lungo percorso.
LET1 ovest, Ville storiche e Groane
LET1 est, Ville storiche e Groane

TREKKING:

LA VIA DEI MATTONI
Chiamiamo così la zona delle fornaci che offre l’opportunità di un percorso misto, a piedi e in bicicletta. Per il percorso ciclopedonale si parte da Garbagnate, dalla stazione “Serenella” delle Ferrovie Nord Milano, in direzione sud-est su pista ciclabile lungo il Canale Villoresi. Da Via Fametta si raggiunge Castellazzo. Costeggiando la cinta del Palazzo Arconti e attraversando il bosco, seguendo il canale secondario del Villoresi, si raggiunge il canale scolmatore, poi si piega a sinistra lungo l’alzaia del Canale Villoresi si arriva alla stazione FNM di Bollate Nord. L’itinerario (5 Km) può essere percorso a piedi in circa un’ora. Si può ritornare al punto di partenza (Stazione FNM “Serenella” di Garbagnate). Basta superare la ferrovia, raggiungere la strada di Paderno per 400 m. fino a un oratorio medioevale. Qui si prende a sinistra la provinciale per Senago. Alla prima curva, dopo un rettilineo di quasi 2 Km, si imbocca a sinistra Via Isolino che conduce a una fornace attiva. Proseguendo, ci si inoltra per un sentiero che affianca l’altissima ciminiera del forno della ex fornace Parodi (esempio di forno Hoffman in ottimo stato di conservazione) e che conduce al Canale Villoresi. Seguendo verso sinistra la pista ciclabile sulla sponda del canale, si ritorna alla massicciata della ferrovia e alla stazione Serenella. L’itinerario può essere percorso in meno di un’ora.

COME ARRIVARCI
In auto: S.S. 233 Varesina fino a Garbagnate
In treno: Linea Ferrovia Nord Milano-Saronno

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