BENVENUTI A E-PIC LAND

 

e-pic land è uno dei PIC - Piani integrati della Cultura che Regione Lombardia, con la legge regionale 7 ottobre 2016, n. 25 “Politiche regionali in materia culturale - Riordino normativo”, ha introdotto come strumento per sostenere progettualità culturali strategiche e integrate grazie al coordinamento e la messa in rete di soggetti pubblici e privati. 

e-pic land ha l’obiettivo di valorizzare il territorio e il suo patrimonio culturale, promuoverne la fruizione e ampliarne la partecipazione alla cultura, creando benessere e sviluppo, coinvolgendo ambiente, artigianato, formazione, istruzione, ricerca, turismo e welfare. 

TRA VILLE DI DELIZIA, VIE D'ACQUA E PARCHI

e-pic land si estende dal nord di Milano alla Brianza, tra il Seveso a est e l’ Olona a ovest, fino ai grandi laghi prealpini. Il territorio conserva i segni della Civiltà delle Ville, segni che, per più di tre secoli, hanno caratterizzato il paesaggio, con una ricca trama di Ville di Delizia e di Dimore Gentilizie, Parchi e Vie d’Acqua. 

e-pic land vuole unire i diversi luoghi con un filo narrativo comune, per scoprire nuovamente la ricchezza ambientale e storica di un territorio complesso e fortemente segnato dalle trasformazioni degli ultimi decenni, con la certezza che proprio nella diversità, oltreché nella densità dei riferimenti e delle stratificazioni, risiede l’interesse di questo territorio. Ville e palazzi monumentali, ricchi di arte e bellezza, giardini preziosi con statue, giochi d’acqua e architetture vegetali, il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea con pinete protette e una ricchezza faunistica e arborea speciale, le vie d’acqua e il Canale Villoresi sono - e sono stati - oggetto di progetti di valorizzazione.

e-pic land li rilancia per esaltare quell’eredità artistica e culturale e quel patrimonio ambientale e paesaggistico per promuovere percorsi di benessere e affezione da parte delle comunità residenti, soprattutto per le nuove generazioni e le famiglie. Alcuni siti sono oggetto di rigenerazione e restauro per la creazione di porte d’accesso pubbliche ai beni, nuovi centri di accoglienza aperti sul e per il territorio.

Partner

Per conseguire questo ambizioso obiettivo una rete di otto partner pubblici e privati, insieme a un ampio gruppo di sostenitori, concorreranno alla realizzazione di e-pic land, a partire dal capofila FAR-Fondazione Augusto Rancilio con Villa Arconati, portale di accesso al territorio e al sistema delle Ville da Milano; il comune di Bollate, con la sua lunga esperienza di progettazione e partecipazione culturale;  il Comune di Desio con Villa Tittoni Traversi e il suo Parco; il Comune di Rho con Villa Burba, centro civico e punto di riferimento per i giovani; il Parco delle Groane, con la sua rete di percorsi ambientali  e il  Consorzio di bonifica Est-Ticino Villoresi, con il grande Canale Villoresi e le Vie d'Acqua; la cooperativa sociale Stripes con la sue esperienze di laboratori partecipati per i bambini e ragazzi, fino alla  Provincia di Monza e della Brianza, che darà ulteriore vigore a e-pic land con Ville Aperte, la più grande manifestazione di valorizzazione delle Ville Gentilizie.

Realtà differenti con obiettivi strategici primari diversi eppure uniti dalla capacità di collaborare e dal desiderio di sviluppare “nuovi sguardi” sul territorio. Occhi nuovi, quindi, visionari, in grado di suscitare curiosità e desiderio.

I Soggetti:

Luoghi

e-pic land si trova tra il nord della Città Metropolitana di Milano e la Provincia di Monza e Brianza, un territorio attraversato dai fiumi Olona, Lambro e dal canale Villoresi; ospita Ville di Delizia, giardini storici e parchi oltre a numerose Vie d'Acqua. Ciascun luogo è portatore di storia e di storie, spesso dimenticate, non sempre o non solo di piacere, da riscoprire, o riscoperte da poco, aperte a nuove interpretazioni e a nuove forme di relazione.

Al centro la maestosa Villa Arconati-FAR, sede di Fondazione Augusto Rancilio, con il suo borgo, il monumentale giardino all’italiana e il parterre alla francese. Tra le più belle e imponenti Ville di Delizia di Milano, è un patrimonio di grande valore storico, culturale e architettonico. Si staglia nella campagna del bollatese, alle porte di Milano e diviene il punto focale dal quale osservare tutto il territorio, passando sopra la ricca vegetazione del Parco delle Groane sino ad esplorare la sua sede, l’ex Polveriera, dove il rigoglio della natura ha avuto il sopravvento sugli orrori della seconda guerra mondiale. Ci si sposta a Ovest per incontrare Villa Burba, a Rho, dimora nobiliare secentesca con un parco che conserva specie botaniche pregiate e Villa Visconti Borromeo Litta, a Lainate, nota soprattutto per il ninfeo e i preziosi giochi d’acqua. Ad Est del Parco si raggiunge Desio con Villa Cusani Tittoni Traversi, pregevole opera neoclassica dell’architetto Piermarini.

Tra le più belle e maestose Ville di delizia di Milano, Villa Arconati-FAR è un patrimonio di grande valore storico, culturale e architettonico. La Villa – che oggi insieme al suo Giardino è sede di Fondazione Augusto Rancilio - sorge nel Parco delle Groane, nella frazione di Castellazzo di Bollate, che proprio dalla preesistente cascina fortificata medievale trae il suo toponimo.

FB - @FondazioneAugustoRancilio / IG - @villaarconati_official

La data di ultimazione di questa dimora nobiliare (1665) è impressa sul camino dell’omonima sala. Affacciata su una via di grande comunicazione, fu dimora di numerose figure storiche, tra cui il Conte Porro Lambertenghi, acceso antiasburgico e poi il Marchese Giovanni Cornaggia Medici, aristocratico innovatore e appassionato di agricoltura oltre che di questioni economico-sociali. L’adiacente parco, che conserva elementi di pregio, vanta numerose specie botaniche di pregio di cui troverete dettaglio nel file scaricabile "Villa Burba e il suo Parco"

FB - @BibliotecaVillaBurba / IG - @bibliotecavillaburba

Le origini della Villa sono davvero antiche, indirettamente risalgono al 1290 quando nel territorio di Desio fu fondato un convento francescano che è stato il primo nucleo edificato nel luogo in cui oggi si trova la Villa. Nel 1651 il marchese Cusani rilevò i beni e consolidò la proprietà immobiliare che fu del convento e creò le basi per il successivo ampliamento in forma di dimora nel “contado”, ovvero di villa in campagna, che fu la “prima” Villa Tittoni.

FB - @villatittoni / IG - @villatittoni

Il Parco delle Groane è un'area protetta regionale istituita nel 1976 di 7.770 ettari in virtù del recente ampliamento e accorpamento dei territori che facevano parte del PLIS della Brughiera Briantea e della riserva naturale della Fontana del Guercio che ne hanno di fatto raddoppiato l'estensione. Dopo questo importante passaggio il "nuovo" Parco regionale delle Groane interessa i territori di 28 comuni (Arese, Barlassina, Bollate, Bovisio Masciago, Cabiate, Cantù, Carimate, Carugo, Ceriano Laghetto, Cermenate, Cesano Maderno, Cesate, Cogliate, Cucciago, Figino Serenza, Fino Mornasco, Garbagnate Milanese, Lazzate, Lentate sul Seveso, Limbiate, Mariano Comense, Meda, Misinto, Novedrate, Senago, Seveso, Solaro, Vertemate con Minoprio) unendo, di fatto, in un'unica grande area verde sotto tutela naturalistica, l'estrema periferia a nord di Milano fin quasi alla città di Como.

FB - @parcogroane / IG - @parcogroane

Un elemento colpisce chi per la prima volta si avventuri alla scoperta del territorio in cui opera ETVilloresi: la profonda simbiosi tra terra e acqua. Ma spesso si dimentica che il paesaggio che fa da cornice alle passeggiate a piedi e in bicicletta, o, per cambiare prospettiva, alle escursioni in canoa e battello, non è sempre stato come appare oggi. Sin dal Medioevo, infatti, i lombardi si sono dati da fare, con ingegno e caparbietà, persfruttare i corsi d’acqua che scendono dalle Alpi e irrigare la vasta pianura attraverso la costruzione di canali artificiali.
Ambiente naturale e opere dell uomo si sono dunque fuse in un mosaico armonico, che ha contribuito a rendere questa fascia di terra unica in Europa per pregio e bellezza. Tessere insostituibili di questo mosaico sono proprio le vie d’acqua artificiali. Ponte tra memoria e presente, intreccio di storia e natura, la rete dei canali rappresenta un patrimonio da preservare con cura. Da qui l’impegno del Consorzio a realizzare interventi che racchiudono molteplici finalità: dalla tutela ambientale alla valorizzazione socioculturale, passando per l’imprescindibile efficienza idraulica.
Portare l’acqua dove manca, togliere l’acqua dove è troppa: potremmo riassumere con questa formula la missione che contraddistingue l’attività di ETVilloresi.

WEB - ETVilloresi

Ville Aperte in Brianza è un progetto gestito e coordinato dalla Provincia di Monza e Brianza, che giunge quest’anno alla 18° edizione. L’obiettivo di “Ville Aperte in Brianza” è quello di offrire un format innovativo di valorizzazione del territorio e di recupero della propria identità da parte della comunità, con la straordinaria apertura in contemporanea di oltre cento beni culturali e attraverso nuove modalità di fruizione: accanto alle visite guidate, sono stati introdotti eventi studiati e realizzati ad hoc nei luoghi della cultura in collaborazione con le associazioni culturali attive nel territorio della Brianza.
Il format della manifestazione prevede nel mese di settembre l’apertura con visita guidata delle “ville di delizia” del territorio: alcune di esse sono sempre aperte durante tutto l’anno e fruibili dai visitatori, altre invece non sono accessibili per gran parte del tempo, per cui la loro apertura straordinaria rappresenta un’occasione unica per visitarle e conoscerle.

FB - @villeaperte / IG - @villeapertebrianza


Territorio

Il territorio è caratterizzato da una grande ricchezza di acqua, sia di superficie che di falda. Una fitta e complessa trama i differenti corsi d’acqua, sia naturali che artificiali, si mescolano, si sovrapassano, si sottopassano secondo un disegno frutto di una sapienza idraulica collettiva diffusa nei secoli. Dal Canale Villoresi alle Vie d’Acqua, concepite nell’ambito delle iniziative collaterali alla grande manifestazione Expo Milano 2015, tassello importante di un progetto di valorizzazione paesaggistica e ambientale di ampio respiro.

Ancora più ad Est si stende la piana della Provincia di Monza Brianza, caratterizzata da una storia e una cultura che hanno lasciato in eredità numerose testimonianze, tra cui splendide Ville di Delizia, che caratterizzano i nostri paesaggi e che assumono un ruolo strategico per la promozione del territorio. La Villa Reale della Reggia di Monza, realizzata a partire a metà del ‘700 dall’architetto Piermarini per volere dell’Imperatrice Maria Teresa d’Austria, a cui si aggiungono altri siti, meno noti, ma di elevato interesse artistico e storico. Si ricordano il Palazzo Arese Jacini di Cesano Maderno, Villa Aresi di Montevecchia, Villa Sormani Marzorati di Mezzaglia, Villa Borromeo d’Adda di Arcore.



Attività

e-pic land comprende interventi di valorizzazione e nuove destinazioni d’uso di spazi che apriranno al pubblico fra il 2021 e il 2022 nelle tre Ville di Delizia: Villa Arconati-FAR, Villa Cusani Traversi Tittoni e Villa Burba, emblematiche del territorio, con attività didattiche e culturali, itinerari e percorsi, laboratori e contest, mostre e spettacoli musicali.

Nel programma, fra le diverse iniziative, si evidenziano due appuntamenti di particolare interesse che coinvolgeranno l’intero territorio: il primo, nell’autunno del 2021, con la manifestazione Ville Aperte in Brianza, quest’anno dedicata al sommo poeta Dante Alighieri, nell’anniversario dei 700 anni dalla sua morte, e il secondo, nella primavera del 2022, con una proposta culturale e artistica che coinvolgerà le famiglie con bambini, i ragazzi e i giovani in un percorso di scoperta, conoscenza e partecipazione culturale che si snoderà tra le Ville di Delizia, il Parco della Groane e la rete, sempre più estesa, di percorsi ciclopedonali delle Vie d’Acqua.

Tutte le iniziative faranno riferimento al tema delle acque, ponte tra l’eredità culturale e ambientale e un futuro sostenibile, oltre che occasione di educazione al paesaggio e al territorio, in connessione con tutti gli elementi caratteristici di e-pic land.


Piani Integrati della Cultura - PIC

Regione Lombardia ha promosso e sostenuto a partire dalla scorsa legislatura la realizzazione sul territorio di progetti integrati di sviluppo culturale e con la legge regionale 7 ottobre 2016, n. 25 “Politiche regionali in materia culturale – Riordino normativo” ha istituito lo strumento dei Piani Integrati della Cultura, attraverso i quali promuove la progettualità culturale strategica in forme integrate e multisettoriali che richiedono il coordinamento tra soggetti pubblici e privati.
I Piani Integrati della Cultura sono finalizzati ad attuare, sia su scala territoriale che su tematiche prioritarie, interventi integrati di promozione del patrimonio culturale e di attività ed eventi culturali, per favorire processi di valorizzazione dei territori che coinvolgano anche ambiente, artigianato, formazione, istruzione, ricerca, turismo e welfare.


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